The Story So Far


Decibel Records ha mosso i suoi primi passi a ridosso dell’esplosione della scena punk milanese e brianzola di metà anni ’90 quando gruppi come Punkreas, Shandon, Vallanzaska e altri iniziarono il loro cammino, sollevando un grosso polverone che coinvolse un po’ tutto il paese.
Inizialmente “Decibel” era una fanzine cartacea come quelle che giravano all’epoca, distribuito gratuitamente in centri sociali, negozi di dischi, locali, ecc…c’erano ovviamente interviste, recensioni, report di concerti, news e tutto quello che al giorno d’oggi fanno i siti che si occupano di musica. La sua ottima diffusione portò i suoi creatori a raccogliere un po’ dei gruppi i cui demo erano stati recensiti, in una compilation su cassetta, chiamata “Pozza dei demo”…questa fu la prima uscita di quella che poi sarebbe diventata la Decibel Records. La cassetta andò benissimo nel circuito underground, e ci portò a pensare a un seguito. Ci inventammo così il marchio Decibel Records, e producemmo un 7” con 4 canzoni di 4 gruppi diversi:  Gambe di Burro, Succo Marcio, Fantastici 4 e Braccobaldos.
Dopo qualche anno, nel 1998 l’idea che cambiò tutto: qualche mese dopo la compilation “Italian ska invasion” pubblicammo la prima compilation (non strettamente legata a un singolo genere) che accompagnava grossi nomi della scena alle piccole band che si affacciavano: “Rumore di Fondo”. Distribuzione nazionale, ottimo successo e Decibel Records nacque ufficialmente anche a livello legale con partita iva e tutto il resto.
Da lì abbiamo iniziato a produrre gruppi, per primi arrivarono i Succo Marcio, di cui producemmo il debutto “Succo cocktail tropicale all’arancia”; un giorno i Succo apparvero onstage  al fianco dei Green Day, che lasciarono suonare alla band comasca un loro pezzo sul palco durante un concerto a Milano…e il cd andò sold out in pochissimo tempo.
Un altro grande successo arrivò nel 2000 con “Saloon” dei Water Tower  (di cui la Decibel produrrà anche “Radioattivo”), su quel cd era presente “La disoccupazione” che diventò presto un inno suonato in varie radio e in vari rock club su e giù per l’Italia. Gli altri pezzi presenti (“Parenti serpenti”, “Fatti i cazzi tuoi”, ecc…) in Brianza erano già veri e propri inni, e spinsero le vendite del cd a livello locale ma non solo.
Sempre intorno ai primi anni ’00 vennero prodotti anche gli street-punkrockers Berenice Beach, che poi divennero i Viboras e la cui cantante Irene fece un duetto con J-Ax  sulla sua canzone “Tre paperelle”. Il bassista dei Berenice, Stefano, finì poi nei Gerson. Oggi gli ex Berenice Beach  si chiamano Cavaverman, e fanno un ottimo horror-punk alla Misfits.
A questo punto, con lo sviluppo importante che ebbe la scena punk italiana, era ora di una nuova compilation, quindi ecco “Rumore di fondo 2001”, sempre con la stessa idea di affiancare nomi grossi e piccoli, ma stavolta con anche un paio di ospiti internazionali (Trash Brats e Gaza Strippers).
Negli anni successivi cambiammo un po’ genere, e ci preparammo al grosso salto: portammo in Italia gli Anti Product band inglese che mischia(va) glam, punk, metal, industrial e melodie pop. L’investimento economico e di tempo su di loro fu importante, riuscimmo ad averli al Gods of Metal 2002 prima di Slayer, Rob Halford e altri, purtroppo la loro performance resta negli annali del festival in senso negativo. Questo incise sulle vendite a livello nazionale, inoltre arrivò internet e le grosse distribuzioni iniziarono ad abbandonare le piccole etichette, che estromesse dal  mercato nazionale morirono lentamente…e questo è quello che successe anche a noi.

Nel 2014, nel pieno di questo deserto post-apocalittico culturale e musicale abbiamo preso in  mano l’organizzazione concerti di un locale in Brianza, portandolo a quadruplicare le sue entrate nel giro di 3 mesi.

Collaboriamo già con diverse realtà live del nord Italia e stiamo sviluppando contatti anche all’estero, dove la voglia di fare rock non si è mai fermata. Le nostre bands suonano con bands americane e calcano già tutti i principali palchi dei clubs. Ed è solo l’inizio